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La creatività in azienda

L’ ideazione, la produzione e il marketing di beni e servizi richiedono sempre più spesso la ricerca di “soluzioni” creative, così come nei processi di negoziazione e risoluzione dei conflitti la capacità di generare opzioni creative è uno degli elementi importanti per conseguire risultati efficienti. Le persone, con il loro patrimonio di conoscenze pratiche e teoriche, diventano allora una delle risorse più importanti per le prestazioni aziendali. D’altra parte, appare con sempre maggiore evidenza che il possesso di un aggiornato know-how è solo la metà del problema: l’altra metà riguarda la capacità di farne un uso creativo. In questo contesto è importante il potenziamento delle capacità creative dei singoli individui e dell’organizzazione nel suo complesso.

Studiare la creatività e imparare a essere creativi è quindi l’ultima e più recente sfida che si pone agli individui e alle imprese; come accade per tutti i temi nuovi, pochissimi sono i riferimenti: la letteratura organizzativo-gestionale offre certamente qualche sparso elemento di riflessione, ma manca completamente un approccio organico al tema della creatività. Anzi, pensare alla creatività come a un dono individuale è stato per lungo tempo un luogo comune. Si può invece imparare a essere creativi, come dimostrano non solo recenti studi teorici, ma anche e soprattutto una serie di ricerche empiriche e alcune esperienze di insegnamento svolte nelle più famose “business school”.

Contenuti del corso

I contenuti del corso sono di tipo multidisciplinare e riguardano:

  • la descrizione del processo creativo come percorso logico (le fasi della creatività);
  • i pionieri (illustrazione di casi famosi con analisi dei meccanismi che hanno portato alla generazione di importanti innovazioni);
  • gli autori (rassegna dei principali studi scientificamente fondati sulla creatività aziendale):
  • le fonti del pensiero creativo (ovvero: da dove cominciare);
  • il ciclo di vita delle idee;
  • le nuove tecniche per la rimozione dei blocchi mentali che inibiscono il pensiero creativo;
  • i metodi per la generazione di opzioni creative;
  • le tecniche per la creatività di gruppo (metodologie, caratteristiche dei partecipanti, regole di funzionamento, la preparazione e lo svolgimento delle sessioni);
  • valutazione e selezione delle idee;
  • le applicazioni della creatività (problem solving, anticipazione dei problemi, ricerca di opportunità, innovazione, risoluzione di conflitti);
  • presentazione e valutazione di strumenti software di supporto per la creatività aziendale;
  • le condizioni organizzative per lo sviluppo della creatività (incentivi, clima aziendale, stile di direzione, sistema di relazioni, ecc.);
  • learning organization: l’impresa che apprende;
  • rischi e vantaggi dell’impresa creativa.

La discussione di numerose applicazioni e casi aziendali e una serie di esercizi guidati completano il percorso formativo.